Video ESCLUSIVA Sentireascoltare – Escape | Mattatoio5 feat. Romina Salvadori

In esclusiva su Sentireascoltare ESCAPE, il brano che anticipa il nostro nuovo album in uscita a novembre. Grazie a Romina Salvadori che ha dato voce ai nostri suoni e a Igor Imhoff che ha dato forma alle nostre visioni.
Take a look !

https://sentireascoltare.com/video/mattatoio5-feat-romina-salvadori-escape
alla ricerca di un riparo dalle ossessioni della mente, l’alter ego virtuale di Romina è immerso in uno scenario liquido nel quale le strutture architettoniche subiscono alterazioni digitali da glitch e musica. Romina muta la sua forma, evade inafferrabile emergendo in una nuova realtà.

ESCAPES preview party – Anfiteatro Martesana – circolo IAM Milano

Sabato 19 settembre saremo ospiti del Circolo IAM per presentare l’album ESCAPES, in uscita a ottobre 2020.
Mattatoio5: ESCAPES preview party

ESCAPES è stato registrato lo scorso febbraio al Lesder Studio di Tommaso Mantelli con la produzione artistica di Amaury Cambuzat (Ulan Bator , FaUSt) e vede la collaborazione con Romina Salvadori (estAsia), Adeena Karasick (poetessa e scrittrice americana) e Bernardino Carbone alla batteria acustica.

I testi e le atmosfere si ispirano all’opera “Carceri d’invenzione” dell’artista incisore Giovanni Battista Piranesi, in cui le prospettive impossibili ci ricordano la dimensione astratta delle nostra esistenza umana.
Nella performance live queste pulsioni sono interpretate dalla poesia visive di Igor Imhoff
L’artwork di Escapes e il video del brano Developing Solutions sono stati realizzati con le immagini del fotografo Nicola Paccagnella, scomparso prematuramente lo scorso ‪7 febbraio‬, il cui lavoro inedito Umane Tracce sarà ospitato presso la Galleria Alcentoquarantadue , nell’ambito degli eventi di Milano Photofestival

Prenota qui il tuo posto – evento a numero chiuso
circoloiam.it/events/mattatoio5

Supporting artists – Friday on bandcamp

Può sembrare semplice ma il modo migliore per aiutare gli artisti è supportarli finanziariamente.

Solo per oggi venerdì 20 marzo, Bandcamp – piattaforma online che permette di ascoltare e acquistare musica – rinuncerà alla sua commissione di transazione come segno di solidarietà nei confronti degli artisti, destinando il 100% della somma all’artista di cui stai comprando l’album.

Essere un artista vuol dire essere parte di una comunità che si unisce e si sostiene soprattutto in questi momenti e per questo motivo ti suggeriamo artisti che hanno partecipato ad Art Shelter o con i quali abbiamo stretto collaborazioni.

Il nostro primo album Cheap pop lo trovi qui https://mattatoio5.bandcamp.com/album/cheap-pop

Ora è il momento di aiutare la nostra comunità.

Amaury Cambuzat
https://amaurycambuzat.bandcamp.com

and we were shadows
https://andwewereshadows.bandcamp.com

Artcore machine
https://artcoremachine.bandcamp.com

Bad Pritt
https://badpritt.bandcamp.com/releases

Bartolomei
https://soundsagainsthumanity.bandcamp.com/album/sogno

Blankk
https://blankk.bandcamp.com

Bruno Mantra
https://brunomantra.bandcamp.com

Dagger moth
https://daggermothmusic.bandcamp.com

Daniele Bogon
https://danielebogon.bandcamp.com

Demetrio Cecchitelli
https://manyfeetunder.bandcamp.com/album/slow-transformation

Devotion 9
https://devotion9.bandcamp.com

Faust Degada
https://mannequinrecords.bandcamp.com/album/mnq-009-degada-saf-no-inzro

Francesco Cigana
https://francescocigana.bandcamp.com

I Love MY Dentist
https://ilovemydentist.bandcamp.com

Kleinkief
https://kleinkief.bandcamp.com

LSKA
https://music.lska.org

Mario Lino Stancati
https://studiololaps.bandcamp.com/album/ausweg

Musica da cucina
https://musicadacucinalongsong.bandcamp.com

Petrolio
https://petrolio.bandcamp.com

Plainn
https://plainn.bandcamp.com/releases

Push Against New Fakes
https://pushagainstnewfakes.bandcamp.com

Superportua
https://shyrec.bandcamp.com/album/resterai-sempre-uno

Templezone
https://finalmuzik.bandcamp.com/album/neosphera

The giant undertow
https://thegiantundertow1.bandcamp.com

The rip
https://theripitaly.bandcamp.com

Tommaso Mantelli
https://shyrec.bandcamp.com/album/9-useless-tunes

Walter Fini
https://walterfini.bandcamp.com

Wanda Wulz
https://wandawulz.bandcamp.com

A morsi – Casa Respiro Morgano

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Casa Respiro

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lì ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

Info e prenotazioni:  respiroassociazione@gmail.com | 328 4460205 (Annarita)

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A morsi su Treviso Today

A morsi – Carichi sospesi Padova

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Circolo culturale Carichi sospesi

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lì ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

Info:  carichisospesi@gmail.com

Ingresso unico 8 euro
Ingresso riservato ai soci ARCI

Prenota su eventbrite

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A morsi – Festival Tensioni Fabbrica dello Zucchero

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Festival Tensioni – Fabbrica dello Zucchero

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lí ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

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Il Gazzettino 27 settembre 2019

Il racconto del Festival Tensioni, un viaggio di due giorni, sulle ali delle … Fdz 16 ottobre 2019

Chiude il Festival Tensioni, due giorni da incorniciare … Rovigoitaliani.it – 1 ottobre 2019

Salomè – Villa Sagredo

SALOME
Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore”
(Adeena Karasick e Frank London)
Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)

Voce narrante: Adeena Karasick
Musica: Mattatoio5
Visual poetry\digital projections: Elizabeth Mak

Introduzione a cura di Sara Zanferrari e Vasco Mirandola

Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale. Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.

Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia e Padova, una selezione del testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5, collettivo di musica elettronica/post rock che ha già curato la sonorizzazione e il background video dello spettacolo multimediale Fix Me con Vasco Mirandola, attore e poeta padovano.

Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).
www.adeenakarasick.com

Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva. Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Vigonovo con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vigonovo.

INFO
Giovedì 23 maggio 2019 – ore 21.00
INGRESSO LIBERO

CONTATTI
info@mattatoio5band.com | info@villasagredo.it
Telefono 049 503174 | www.villasagredo.it

DOVE SIAMO
Villa Sagredo
Via Sagredo, 3 Vigonovo (Ve)

Salomè – Ca’ sana

SALOME
Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore”
(Adeena Karasick e Frank London)
Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)

Voce narrante: Adeena Karasick
Musica: Mattatoio5
Visual poetry\digital projections: Elizabeth Mak

Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale. Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.

Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia e Padova, una selezione del testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5, collettivo di musica elettronica/post rock che ha già curato la sonorizzazione e il background video dello spettacolo multimediale Fix Me con Vasco Mirandola, attore e poeta padovano.

Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).
www.adeenakarasick.com

Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva. Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant.

INFO
Martedì 21 maggio 2019 – ore 21.00
INGRESSO LIBERO

Segui su Facebook

CONTATTI
info@mattatoio5band.com | casana.bio@gmail.com
Telefono 049 623874 | www.casanapadova.org

DOVE SIAMO
Ca’Sana – Cibo Arte Cultura
Via SS. Fabiano e Sebastiano, 13 Padova

Fix Me – Lanificio Conte Schio

Domenica 12 maggio alle ore 17.00, vi aspettiamo al Lanificio Conte di Schio (Vi) per Fix me. Volti che parlano, emozionano, raccontano

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5
Testi: diari dei fotografi e racconti originali dei pazienti
www.facebook.com/events/839415396415837

Lo spettacolo è gratuito. Per le prenotazioni si può chiamare lo 0444205719 oppure direttamente su https://anzianiinazione.eventbrite.it

Fix Me nasce dall’omonimo lavoro di ricerca fotografica dell’Associazione Frequenze Visive che si è posto l’obiettivo di documentare momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE. ed è la sintesi del lavoro sinergico tra Frequenze Visive, i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo e Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia 
Fix Me amplifica la voce delle persone affette da demenza, con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.
L’esperienza non si è fermata al lavoro fotografico ma è diventata un racconto più ampio.
Lo spettacolo unisce il reading dei testi, la suggestione della danza, le emozioni della musica e la capacità evocativa di video, immagini e fotografie scattate durante gli incontri, per mettere in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, ma al tempo stesso la voglia di reagire innata dell’uomo, la potenza dell’allenamento mentale, dell’amore dei familiari e dei percorsi riabilitativi di In.Te.S.E., facendo da sfondo alle memorie e alle emozioni dei veri protagonisti dello spettacolo: persone con demenza che vogliono condividere la loro esperienza di vita.

Proprio questo suo mix particolare ha portato Fix Me ad essere ospitato in molte città del Veneto e per festeggiare il primo anno di Anziani in Azione, a maggio si terrà presso la prestigiosa sede del Lanificio Conte, gentilmente concessa dall’Aministrazione scledense. Verrà presentato da Arianna Ferrari e Federica Cozzi CEO di Anziani in azione, un progetto di welfare che vuole dare risposte alle famiglie che devono gestire un anziano fragile. Anziani in Azione annovera 15 partner attivi, tra amministrazioni comunali ( Schio, Thiene, San Vito di Leguzzano, Santorso, Valli del Pasubio, Marano Vicentino, Malo), associazioni di categoria ( Confartigianato, Confcommercio e Apindustria), Musei Altovicentino e un’associazione di familiari, Associazione Alzheimer Zanè.

INFO
Domenica 12 maggio 2019
Lanificio Conte | Via Pasubio 87 – Schio (Vi)
ore 17.00 Introduzione a cura di Arianna Ferrari e Federica Cozzi
ore 17.30 Inizio spettacolo
Ingresso libero con prenotazione 

CONTATTI
Prenotazione biglietti https://anzianiinazione.eventbrite.it
Tel. +39 0444 205719
info@mattatoio5band.com
Filippo 347.8314279 Davide 349.2218394
instagram.com/mattatoio5band

Art Shelter #11 – Un rifugio per la creatività

Mattatoio5 e Ca’ Sana sono lieti di invitarvi ad Art Shelter #11 | Un rifugio per la creatività

#LIVE

Musica da cucina trasforma l’ambiente della cucina in magia e suono. Un concerto dove gli utensili diventano strumenti per costruire canzoni delicate, immersi in un flusso sonoro di armonie di chitarra, clarinetto e voci. Una performance che vive di piccoli dettagli e che parla di montagna e di terra, di madri e di figlie, di quotidianità e di incanto.Fabio Bonelli è l’artefice di questa trasformazione, un’alchimia musicale che evoca ricordi e immagini e che crea un dialogo intimo e diretto con il pubblico attraverso suoni e brevi racconti.Scolapasta amplificati, imbuti flauto, mestoli immersi in loop station, sbattiuova trasformati in tecno kick sono solo alcuni degli strumenti con cui viene creata questa empatia tra il musicista e l’ascoltatore.Nato come esperimento casalingo, il progetto è via via cresciuto toccando con I suoi concerti 20 nazioni diverse e pubblicando due album, usciti rispettivamente nel 2007 (City Living) e nel 2012 (Long Song Records).Ha suonato in case, ristoranti, mense, orti pubblici alternandoli a performance in location prestigiose come teatri, gallerie d’arte, rassegne e festival tra cui MONA FOMA 2011 (Hobart, Tasmania), Frison (Freiburg, Svizzera), Linz 09 (Linz, Austria), MilanoFilmFestival (Milano), Città dell’arte/Fondazione Pistoletto (Biella), Teatro Eliseo (Roma), Silencio (Parigi, Francia), MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma).

Mostra fotografica: Aprés coup – Trittico di Paolo Pozzobon

Cos’è importante? E cos’è la quotidianità?La sveglia presto al mattino, la colazione in fretta, la lavatrice, la corsa verso il lavoro, un libro da leggere. I pasti si plasmano in base al livello di solitudine che si prova. Nella famiglia c’è spazio per l’arrosto e il minestrone, per il solitario, invece, vanno bene una scatoletta di tonno oppure un uovo sodo, magari accompagnati da un bicchiere, per dimenticare. Piccoli gesti che fanno parte della nostra giornata, insignificanti, magari noiosi e routinari, ma che compongono quella che chiamiamo vita e che pensiamo di poter continuare a perpetuare all’infinito, come un diritto.Invece la vita muta in un secondo. Un incidente stradale, una notizia inaspettata, un malore improvviso…e tutto cambia. Anche per le malattie a lungo decorso c’è stato il secondo in cui lo hai scoperto o te lo hanno detto. Di colpo tutto quello che per te era normale e ovvio, non lo è più. L’attimo prima eri preoccupato per una questione importante, eri immerso nella frenesia della quotidianità, mentre poi diventa una bella giornata se riesci ad alzarti dal letto dell’ospedale per andare in bagno da solo. Come cambiano le cose importanti, e come cambia la tua quotidianità…Après-coup è un’espressione freudiana, traducibile con “dopo il fatto” o “ posteriormente”, che esprime il meccanismo della mente umana che metabolizza e rielabora in senso traumatico un evento dopo il suo accadimento. Freud ne dà delle diverse accezioni, ma noi prendiamo in prestito questa frase per il suo essere esplicativa di uno stato d’animo diverso, quello di rendersi conto delle cose importanti solo quando è troppo tardi.Nella serie si vedono dei dittici che mettono insieme un momento della quotidianità “precedente” con uno della quotidianità “attuale” di un malato. Il trittico viene a comporsi nella mente dello spettatore che, solo dopo aver visto le due immagini – après-coup appunto – torna indietro alla prima di esse, guardandola con occhi diversi.Après-coup-Trittico si propone quasi come monito a chi lo guarda, gridando di essere felici e grati per la vita, apprezzandola quando è il momento.

INFO

Mercoledì 24 aprile 2019

ore 20.30 Mostra fotografica “Aprés coup-Trittico” di Paolo Pozzobonore

21.00 Musica da cucina

Ingresso libero

Paolo Pozzobon nato a Treviso “qualche” anno fa e amo la fotografia da sempre, una passione che probabilmente mi ha trasmesso mio nonno che faceva delle splendide foto stereoscopiche di montagna e colorava a mano.Ho cominciato a fotografare con una Bencini Comet S, dove la messa a fuoco si regolava in base alla distanza stimata del soggetto e sono finito all’autofocus della Nikon D 700 e della Sony α7 .Un salto nel tempo e nella tecnica che vorrei fare anche nella qualità delle mie foto.Mi piace fotografare soprattutto l’architettura, le sue linee, forme e colori, ma non tralascio gli altri generi e quindi ogni occasione è buona per curiosare con l’obiettivo che da qualche tempo è divenuto il mio terzo occhio.L’incontro con Franco Fontana mi ha aperto nuovi orizzonti, costringendomi a ricercare ciò che sfugge all’occhio frettoloso del passante e che io cerco di riportare alla sua attenzione.

CONTATTI

info@mattatoio5band.com

Filippo 347.8314279 Davide 349.2218394

instagram.com/mattatoio5band

DOVE SIAMO

Ca’Sana – Cibo Arte CulturaVia SS. Fabiano e Sebastiano, 13, 35143 Padova,

casana.bio@gmail.com

Telefono 049 623874

www.casanapadova.org

| ART SHELTER | Independent live music, art performance, exhibition |Direzione artistica Mattatoio5 in collaborazione con Ca’Sana – Cibo Arte Cultura