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FIX ME – Lanificio Conte | Schio

Domenica 12 maggio alle ore 17.00, vi aspettiamo al Lanificio Conte di Schio (Vi) per Fix me. Volti che parlano, emozionano, raccontano

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5
Testi: diari dei fotografi e racconti originali dei pazienti
www.facebook.com/events/839415396415837

Lo spettacolo è gratuito. Per le prenotazioni si può chiamare lo 0444205719 oppure direttamente su https://anzianiinazione.eventbrite.it

Fix Me nasce dall’omonimo lavoro di ricerca fotografica dell’Associazione Frequenze Visive che si è posto l’obiettivo di documentare momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE. ed è la sintesi del lavoro sinergico tra Frequenze Visive, i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo e Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia 
Fix Me amplifica la voce delle persone affette da demenza, con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.
L’esperienza non si è fermata al lavoro fotografico ma è diventata un racconto più ampio.
Lo spettacolo unisce il reading dei testi, la suggestione della danza, le emozioni della musica e la capacità evocativa di video, immagini e fotografie scattate durante gli incontri, per mettere in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, ma al tempo stesso la voglia di reagire innata dell’uomo, la potenza dell’allenamento mentale, dell’amore dei familiari e dei percorsi riabilitativi di In.Te.S.E., facendo da sfondo alle memorie e alle emozioni dei veri protagonisti dello spettacolo: persone con demenza che vogliono condividere la loro esperienza di vita.

Proprio questo suo mix particolare ha portato Fix Me ad essere ospitato in molte città del Veneto e per festeggiare il primo anno di Anziani in Azione, a maggio si terrà presso la prestigiosa sede del Lanificio Conte, gentilmente concessa dall’Aministrazione scledense. Verrà presentato da Arianna Ferrari e Federica Cozzi CEO di Anziani in azione, un progetto di welfare che vuole dare risposte alle famiglie che devono gestire un anziano fragile. Anziani in Azione annovera 15 partner attivi, tra amministrazioni comunali ( Schio, Thiene, San Vito di Leguzzano, Santorso, Valli del Pasubio, Marano Vicentino, Malo), associazioni di categoria ( Confartigianato, Confcommercio e Apindustria), Musei Altovicentino e un’associazione di familiari, Associazione Alzheimer Zanè.

INFO
Domenica 12 maggio 2019
Lanificio Conte | Via Pasubio 87 – Schio (Vi)
ore 17.00 Introduzione a cura di Arianna Ferrari e Federica Cozzi
ore 17.30 Inizio spettacolo
Ingresso libero con prenotazione 

CONTATTI
Prenotazione biglietti https://anzianiinazione.eventbrite.it
Tel. +39 0444 205719
info@mattatoio5band.com
Filippo 347.8314279 Davide 349.2218394
instagram.com/mattatoio5band

 

FIX ME – Sala Europa Taglio di Po | Rovigo

[ FIX ME Spettacolo multimediale ]

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria. La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe. E le rughe, non dimenticano, mai.” Silvia Pasquetto – Curatrice della mostra fotografica Fix Me

Fix Me nasce della collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo, Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia e l’associazione fotografica Frequenze Visive, che si sono posti l’obiettivo di dare voce alle persone affette da demenza, che ogni giorno incontrano nell’ambito del progetto Sollievo In.Te.SE.
In.te.s.e. punta alla costruzione di una Rete Sociale inclusiva per la Demenza e alla promozione di “Dementia Friendly Communities” con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.

Il materiale raccolto ha dato vita prima ad una mostra e successivamente ad uno spettacolo. Attraverso diari, lettere, esperienze dei fotografi, dei terapisti, e soprattutto delle persone affette da demenza e dei loro familiari, e anche fotografie, suoni, musiche, video, danza, lo spettacolo mette in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia nel progetto Sollievo IN.TE.SE.

Quanta parte di noi risiede nei nostri ricordi?
Cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie si danneggia e i ricordi svaniscono, permangono solo a tratti, come macchie su un foglio? Lo spettacolo solleva delle domande, accoglie delle riflessioni, evoca e traduce dei mondi che ci riguardano intimamente.

Note sul linguaggio fotografico
La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria. La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far sì che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

A un livello ancora più profondo e simbolico, il racconto si snoda nella successione tra il pieno e il vuoto d’immagine, tra inquadratura larga e il dettaglio. Simbolicamente tale successione mima l’alternanza tra una memoria che c’è e non c’è, tra un prima – in cui esistono parole e nomi che definiscono persone, oggetti e luoghi – e un dopo – dove ci si perde, all’improvviso, dentro dettagli di cui a volte “scappa” il nome.

INFO
Sabato 13 ottobre 2018
Sala Europa – Via Dante A. 8, Taglio di Po (RO)
INGRESSO GRATUITO

ore 20.30 Saluto delle Autorità
Presentazione della serata e del Centro Sollievo
Marinella Mantovani – Presidente Officine Sociali
Finotti Dr. Luciano – Responsabile Centri Soliievo ULSS5
Dott.ssa Chiara Cosmo – Associazione Impresa Sociale Rindola
ore 20.45 Inizio spettacolo

Evento organizzato da: ULLS5 Polesana, Officine Sociali Associazione di promozione sociale, Progetto Sollievo Regione Veneto
In collaborazione con: Comune di Taglio di Po, Associazione NOI Oratorio San Francesco, Auser volontariato Taglio di Po, Comune di Vigonovo, Frequenze Visive, Mattatoio5

Artwork: Doris T Dada

FIX ME – Cinema Teatro Don Bosco Chioggia

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Ma forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.
La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe.
E le rughe, non dimenticano, mai”
Silvia Pasquetto

FIX ME nasce dal prezioso lavoro di indagine fotografica sui malati di Alzheimer dell’associazione FREQUENZE VISIVE; cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie, si danneggia e i ricordi restano solo a tratti, come macchie su un foglio?

La voce narrante di Vasco Mirandola, la performance di danza contemporanea di Samuela Barbieri e le musiche dei Mattatoio5, metteranno in scena la sofferenza, il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia.

Vasco Mirandola, attore padovano, è poeta, creativo, giocoliere di parole e note; una carriera lunga quarant’anni tra teatro, televisione, cinema e un premio Oscar nel’92 con Mediterraneo di Salvatores.

Samuela Barbieri, performer e danzatrice, lavora e studia tra Italia e Francia. Tra i progetti artistici, oltre alla collaborazione nei live dei Mattatoio5, ricordiamo TransFiguraziomi, Campi Visivi, Haiku silent room, In silenziosa assenza.

Mattatoio5, gruppo di musica elettronica/post-rock composto da Tommaso Meneghello, Davide Truffo e Filippo De Liberali, sono produttori di musica e installazioni visive surreali e travolgenti.

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Sami Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

Alle 20:30 Tavola Rotonda “Essere, cambiare e riappropriarsi di sè”, interverranno:
A.Ferro (Sindaco del Comune di Chioggia)
S.Michieli (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vigonovo)
Dr.R.Ranzato (Direttore del Distretto di Chioggia dell’Az.ULSS 3 Serenissima)
Dr.ssa Alessandra Zapparoli (Assistente Sociale del Comune di Vigonovo)
Dr.ssa Arianna Ferrari (Presidente Impresa Sociale Rindola)
Dr.ssa Rita Rossi (Associazione Frequenze Visive)
Mediatori: Dott.ssa F.Penzo – Psicologa Psicoterapeuta Centro Sollievo Chioggia, Dott.P.Penzo – Vicedirettore CSA FF Casson

Fix Me – Mostra fotografica
Durante la serata sarà allestita una mostra con una selezione delle fotografie con le quali i soci di Frequenze Visive hanno documentato momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE.
Gli incontri, promossi dal Comune di Vigonovo in collaborazione con Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologiala di Vicenza, hanno lo scopo di “allenare” la memoria di una ventina di uomini e donne con il morbo di Alzheimer. La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria.
La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far si che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

Fotografie: Cinzia Clemente, Davide Truffo, Doris T Dada, Filippo De Liberali, Rita Rossii.
Catalogo: Frequenze Visive
Curatrice: Silvia Pasquetto Photography
Foto Copertina: Cinzia Clemente

INGRESSO LIBERO

Venerdì 16 Febbraio 2018 ore 20.30
Cinema Teatro Don Bosco
Calle Don Bosco 361, Chioggia (VE)

Al termine dello spettacolo ci sarà un buffet a cura della Brigata Gustabili

L’evento è presentato dal Centro Sollievo Titoli Minori, ULSS 3 Serenissima, Comune di Chioggia, Comune di Vigonovo, Impresa Sociale Rindola, Associazione Frequenze Visive, con la collaborazione di Centro Servizi Anziani di Chioggia Felice Federico Casson, Oratorio Salesiano di Chioggia, Caffè Incontro, Associazione Alzheimer Venezia

FIX ME – Biblioteca Civica Bertoliana Vicenza

FIX ME chiuderà la rassegna “Quando la mente…” il cui filo conduttore è la persona con la sua identità; elementi su cui si articola la mostra fotografica di Frequenze Visive sui volti e le esperienze del Progetto Sollievo INTESE.

“Quando la mente…” si inserisce all’interno del più ampio carnet di eventi “Le stagioni dell’Alzheimer 2017: continuiamo a prenderci cura” promossa dal Polo Assistenziale Alzheimer – ULSS 8 Berica, Comune di Vicenza e IPAB di Vicenza.

FIX ME è uno spettacolo multimediale dove le immagini vengono impiegate, tradotte, teatralizzate e messe in scena unitamente al ballo e alla musica che, intrecciandosi, danno vita a una performance artistica emozionante.
Un racconto profondo e multistratificato, un po’ come lo è la memoria.
Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Forse alla fine ciò che siamo è, soprattutto, la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.

La voce profonda di Vasco Mirandola, attore di teatro, ma anche di televisione e cinema con all’attivo un premio Oscar (nel’92 per Mediterraneo di Salvatores), poeta, creativo, giocoliere di parole e note, costruttore di sogni, si intreccia con le coreografie della danzatrice Samuela Barbieri.
Ad accompagnare gli artisti la musica dei Mattatoio5. Tra i gruppi sperimentali attivi del territorio, non solo dal punto di vista musicale, combinano sonorità anticonvenzionali a immagini, effetti visivi e coreografie live per coinvolgere udito e vista in un’esperienza proiettata oltre il mero ascoltare.

PERFORMANCE
Domenica 19 novembre ore 16.00
Salone dalla Pozza al 2° piano di Palazzo Cordellina – Biblioteca Civica Bertoliana.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e accessibile su prenotazione inviando una mail a rindola@centrorindola.it, info@fondazionevignato.it oppure telefonando al numero: 0444.023924

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

La rassegna è promossa da: Centro Medico Rindola in collaborazione con Anap Confartigianato Vicenza (Associazione dei Pensionati), Fondazione Vignato per l’Arte, e Associazione Frequenze Visive, con la collaborazione di Sgaialand Magazine, come Media partner, e Auser – Associazione per l’Invecchiamento Attivo.

FIX ME – Auditorium Madre Teresa di Calcutta

Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Ma forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.
La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe.
E le rughe, non dimenticano, mai.

FIX ME nasce dal prezioso lavoro di indagine fotografica sui malati di alzheimer dell’associazione FREQUENZE VISIVE; cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie, si danneggia e i ricordi restano solo a tratti, come macchie su un foglio ?

La voce narrante di Vasco Mirandola, la performance di danza contemporanea di Samuela Barbieri e le musiche dei Mattatoio5, metteranno in scena la sofferenza, il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia.

Vasco Mirandola, attore padovano, è poeta, creativo, giocoliere di parole e note; una carriera lunga quarant’anni tra teatro, televisione, cinema e un premio Oscar nel’92 per Mediterraneo di Salvatores.

Samuela Barbieri, performer e danzatrice, lavora e studia tra Italia e Francia. Tra i progetti artistici, oltre alla collaborazione nei live dei Mattatoio5, ricordiamo TransFiguraziomi, Campi Visivi, Haiku silent room, In silenziosa assenza.

Mattatoio5, gruppo di musica elettronica/post-rock composto da Tommaso Meneghello, Davide Truffo e Filippo De Liberali, sono produttori di musica e installazioni visive surreali e travolgenti.

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

INGRESSO LIBERO

Fix Me – Mostra fotografica
Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica nei luoghi che hanno fatto da scenografia al progetto e che normalmente ospitano i laboratori per i pazienti malati di Alzheimer.

Fix Me è un lavoro di ricerca attraverso le immagini che si è posto l’obiettivo di documentare momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE.

Gli incontri, promossi dal Comune di Vigonovo in collaborazione con il Centro Medico Rindola di Vicenza, hanno lo scopo di “allenare” la memoria di una ventina di uomini e donne con il morbo di Alzheimer. La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria.
La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far si che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

Fotografie: Cinzia Clemente, Davide Truffo, Filippo De Liberali, Rita Rossi.
Catalogo: Frequenze Visive
Curatrice: Silvia Pasquetto
Foto Copertina: Cinzia Clemente

INGRESSO LIBERO

Sabato 9 settembre 2017 ore 20.30
Centro ARGENTO VIVO
Via Montale 1, Vigonovo (VE)

L’evento è organizzato grazie all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Vigonovo, in collaborazione con ULSS 3 Serenissima, l’associazione Frequenze Visive (www.frequenze-visive.it), l’Impresa Sociale Rindola (www.centrorindola.it) e l’associazione Mani in terra (www.maniinterra.org).