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A morsi su Treviso Today

A MORSI performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 :: Segnalazione a Treviso

A morsi è un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio, interpretato da Vasco Mirandola su musiche e background video di Mattatoio5.

Lo spettacolo, ospitato a Morgano sabato 1 febbraio 2020 alle ore 21 presso l’associazione Casa Respiro, si inserisce tra gli eventi della rassegna teatrale Macramè che, con più di 150 appuntamenti culturali, da gennaio 2013 ha coinvolto oltre 9mila persone. Immagini video, poesia ed effetti sonori si fondono con la musica elettronica a tratti angosciante, per raccontare la rivoluzione dell’essere umano che non riesce più ad esprimere sé stesso, perché pieno di parole e vuoto di silenzi, e si libera soltanto danzando, cioè attraverso l’arte. A morsi vuole aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

A morsi è stato presentato a settembre dello scorso anno in anteprima a La Fabbrica dello Zucchero di Rovigo nell’ambito del Festival Tensioni – evento culturale incardinato sui crossover di linguaggi comunicativi, artistici e tecnologici che racconta la contemporaneità e si interroga sul tipo di società futura, seguendo il tracciato delle relazioni umane – e a dicembre al circolo culturale Carichi Sospesi di Padova nell’ambito della rassegna Il teatro punge. Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano con questo nuova performance la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accumuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità. Casa Respiro, sede dell’omonima associazione, è un’esperienza innovativa di cohousing sociale. Una piccola comunità flessibile che accoglie persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato, che hanno bisogno di staccarsi per un breve periodo dalla famiglia. Offre stimoli per riprendere in mano la propria vita partendo dal lavoro, dalla formazione, dalla socialità. Non un parcheggio, ma un punto di ri-partenza. Grazie al sostegno di Caritas Treviso, partner nel progetto di avvio dell’esperienza, oltre alla condivisione abitativa c’è spazio per piccoli lavori, lo sviluppo delle personali competenze applicate alle esigenze della coabitazione, percorsi formativi e culturali integrati con altre realtà associative operanti nel territorio in grado di mettere in moto un corto circuito rivitalizzante del territorio stesso. Il progetto ha ottenuto il partenariato del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 9 Treviso e dei Comuni di Morgano, Istrana, Quinto di Treviso, Zero Branco e Preganziol.

A morsi | performance poetica multimediale Sabato 1 febbraio 2020 alle ore 21.00, Sala eventi Casa Respiro | Via Munara 4, Morgano. A morsi, viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio, interpretato da Vasco Mirandola su musiche e background video di Mattatoio5. Vasco Mirandola: testi, voce recitante Davide Truffo: chitarra Tommaso Meneghello: voce, basso, synth Filippo De Liberali: synth, programming e visual Info e prenotazioni: respiroassociazione@gmail.com | 328 4460205 (Annarita)

A morsi | Casa respiro – Morgano (Tv)

1 febbraio 2020 ore 21.00

A MORSI |Performance poetica multimediale
Ama la goccia che fa traboccare il vaso. E’ nascosto lì ogni bel cambiamento. (Gemma Gemmiti)

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio. Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante Davide Truffo: chitarra Tommaso Meneghello: voce, basso, synth, Filippo De Liberali: synth, programming e visual

info e PRENOTAZIONI:
respiroassociazione@gmail.com | 328 4460205 (Annarita)

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix-me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

A morsi su Treviso Today

A morsi | Carichi sospesi Padova

A MORSI – Performance poetica multimediale

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lì ogni bel cambiamento. (Gemma Gemmiti)

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parolecome pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù paretiche dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire conparole che non offendano, non chiudano, non feriscano, nondistinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e achi le ascolta, tentare un salvataggioUn viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagiodei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva chepropone dialogo, umanità e coraggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante

Mattatoio5: musiche, background video

Per info:

carichisospesi@gmail.com -  www.carichisospesi.com

347 4214400

Biglietto unico 8 euro

Prevendita:  EVENTBRITE

Ingresso riservato ai soci ARCI

Evento Facebook 

A morsi | Festival Tensioni

A MORSI                                                                                                                                                          Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola                                                                                     

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lí ogni bel cambiamento.                                               (Gemma Gemmiti)

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante

Davide Truffo: chitarra

Tommaso Meneghello: voce, basso, synth

Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale FIX ME, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accumuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

Salomè

SALOME
Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore”
Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)
 
Voce narrante: Adeena Karasick
Musica: Mattatoio5
Background video: Elizabeth Mak
 
Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale.
Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.
 
Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia, il testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5, collettivo di musica elettronica/post rock che ha già curato la sonorizzazione e il background video dello spettacolo multimediale Fix Me con Vasco Mirandola, attore e poeta padovano. Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).
 
Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva.
 
Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant

FIX ME – Lanificio Conte | Schio

Domenica 12 maggio alle ore 17.00, vi aspettiamo al Lanificio Conte di Schio (Vi) per Fix me. Volti che parlano, emozionano, raccontano

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5
Testi: diari dei fotografi e racconti originali dei pazienti
www.facebook.com/events/839415396415837

Lo spettacolo è gratuito. Per le prenotazioni si può chiamare lo 0444205719 oppure direttamente su https://anzianiinazione.eventbrite.it

Fix Me nasce dall’omonimo lavoro di ricerca fotografica dell’Associazione Frequenze Visive che si è posto l’obiettivo di documentare momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE. ed è la sintesi del lavoro sinergico tra Frequenze Visive, i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo e Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia 
Fix Me amplifica la voce delle persone affette da demenza, con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.
L’esperienza non si è fermata al lavoro fotografico ma è diventata un racconto più ampio.
Lo spettacolo unisce il reading dei testi, la suggestione della danza, le emozioni della musica e la capacità evocativa di video, immagini e fotografie scattate durante gli incontri, per mettere in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, ma al tempo stesso la voglia di reagire innata dell’uomo, la potenza dell’allenamento mentale, dell’amore dei familiari e dei percorsi riabilitativi di In.Te.S.E., facendo da sfondo alle memorie e alle emozioni dei veri protagonisti dello spettacolo: persone con demenza che vogliono condividere la loro esperienza di vita.

Proprio questo suo mix particolare ha portato Fix Me ad essere ospitato in molte città del Veneto e per festeggiare il primo anno di Anziani in Azione, a maggio si terrà presso la prestigiosa sede del Lanificio Conte, gentilmente concessa dall’Aministrazione scledense. Verrà presentato da Arianna Ferrari e Federica Cozzi CEO di Anziani in azione, un progetto di welfare che vuole dare risposte alle famiglie che devono gestire un anziano fragile. Anziani in Azione annovera 15 partner attivi, tra amministrazioni comunali ( Schio, Thiene, San Vito di Leguzzano, Santorso, Valli del Pasubio, Marano Vicentino, Malo), associazioni di categoria ( Confartigianato, Confcommercio e Apindustria), Musei Altovicentino e un’associazione di familiari, Associazione Alzheimer Zanè.

INFO
Domenica 12 maggio 2019
Lanificio Conte | Via Pasubio 87 – Schio (Vi)
ore 17.00 Introduzione a cura di Arianna Ferrari e Federica Cozzi
ore 17.30 Inizio spettacolo
Ingresso libero con prenotazione 

CONTATTI
Prenotazione biglietti https://anzianiinazione.eventbrite.it
Tel. +39 0444 205719
info@mattatoio5band.com
Filippo 347.8314279 Davide 349.2218394
instagram.com/mattatoio5band

 

FIX ME – Sala Europa Taglio di Po | Rovigo

[ FIX ME Spettacolo multimediale ]

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria. La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe. E le rughe, non dimenticano, mai.” Silvia Pasquetto – Curatrice della mostra fotografica Fix Me

Fix Me nasce della collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo, Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia e l’associazione fotografica Frequenze Visive, che si sono posti l’obiettivo di dare voce alle persone affette da demenza, che ogni giorno incontrano nell’ambito del progetto Sollievo In.Te.SE.
In.te.s.e. punta alla costruzione di una Rete Sociale inclusiva per la Demenza e alla promozione di “Dementia Friendly Communities” con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.

Il materiale raccolto ha dato vita prima ad una mostra e successivamente ad uno spettacolo. Attraverso diari, lettere, esperienze dei fotografi, dei terapisti, e soprattutto delle persone affette da demenza e dei loro familiari, e anche fotografie, suoni, musiche, video, danza, lo spettacolo mette in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia nel progetto Sollievo IN.TE.SE.

Quanta parte di noi risiede nei nostri ricordi?
Cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie si danneggia e i ricordi svaniscono, permangono solo a tratti, come macchie su un foglio? Lo spettacolo solleva delle domande, accoglie delle riflessioni, evoca e traduce dei mondi che ci riguardano intimamente.

Note sul linguaggio fotografico
La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria. La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far sì che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

A un livello ancora più profondo e simbolico, il racconto si snoda nella successione tra il pieno e il vuoto d’immagine, tra inquadratura larga e il dettaglio. Simbolicamente tale successione mima l’alternanza tra una memoria che c’è e non c’è, tra un prima – in cui esistono parole e nomi che definiscono persone, oggetti e luoghi – e un dopo – dove ci si perde, all’improvviso, dentro dettagli di cui a volte “scappa” il nome.

INFO
Sabato 13 ottobre 2018
Sala Europa – Via Dante A. 8, Taglio di Po (RO)
INGRESSO GRATUITO

ore 20.30 Saluto delle Autorità
Presentazione della serata e del Centro Sollievo
Marinella Mantovani – Presidente Officine Sociali
Finotti Dr. Luciano – Responsabile Centri Soliievo ULSS5
Dott.ssa Chiara Cosmo – Associazione Impresa Sociale Rindola
ore 20.45 Inizio spettacolo

Evento organizzato da: ULLS5 Polesana, Officine Sociali Associazione di promozione sociale, Progetto Sollievo Regione Veneto
In collaborazione con: Comune di Taglio di Po, Associazione NOI Oratorio San Francesco, Auser volontariato Taglio di Po, Comune di Vigonovo, Frequenze Visive, Mattatoio5

Artwork: Doris T Dada

Festival delle Arti Giudecca 2018 – FUORI LUOGO

Venerdì 7 settembre ore 21.30 CORTE DEI CORDAMI – Calle Corte Grande, Giudecca Venezia

Il Festival delle Arti Giudecca – Sacca Fisola – FUORI LUOGO è nato dall’esigenza e dalla volontà di esprimere attraverso l’arte la vitalità del territorio. Intende dar voce e visibilità agli artisti, locali e non, professionisti e amatoriali, per stimolare culturalmente le isole di Giudecca e Sacca Fisola, nel rispetto della loro specificità. E’ una manifestazione no-profit e autogestita per promuovere l’arte libera. L’ingresso e la partecipazione a tutti gli eventi sono liberi e gratuiti. Ogni anno il Festival aggiunge un nuovo sottotitolo, affrontando una tematica che diventa un pretesto per confrontarsi, uno spunto per gli artisti e per la veste grafica. Evento Facebook

Mattatoio5 è un progetto che unisce musica elettronica/post-rock a interventi di danza, visual e performance di figuranti. Il collettivo, nato nel 2013 da Davide e Filippo appassionati di musica e arti visive, vede l’ingresso l’anno successivo di Tommaso alla ricerca di nuove sperimentazioni vocali e la collaborazione con la danzatrice Samuela Barbieri. I brani sono raccolti e pubblicati in CHEAP POP del 2015. https://mattatoio5.bandcamp.com/releases

Combinando immagini, effetti visivi e coreografie live a sonorità ossessive, incalzanti, a tratti ipnotiche, puntiamo a coinvolgere vista e udito in un’esperienza proiettata oltre il mero ascoltare. La musica è per noi una colonna sonora, chi la esegue è il coautore di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Gli artisti che ci hanno ispirato musicalmente sono Portishead, Massive Attack, Archive e Depeche Mode; attratti dai brani non incasellati nella forma classica strofa-ritornello, siamo vicini sul piano degli arrangiamenti ai Blonde Redhead.

CHEAP POP Il primo album contiene sei illustrazioni sonore accomunate dal tema del viaggio; indotto per sfuggire alla realtà o come avventura nello spazio, l’alternativa non percorsa o la ricerca di un’esistenza migliore. Tappa importante nella promozione, sia per affinità a livello musicale sia di impatto Live, è stata l’apertura del concerto dei grimoon, gruppo italo-francese noto per aver sempre abbinato alla musica cortometraggi e stop-motion.

Davide Truffo: chitarra Tommaso Meneghello: voce, basso, synth, testi Filippo De Liberali: synth ,programming e visual Sami Samuela Barbieri: performance, danza Blessing ritual: Pegaso Nero

https://festivaldelleartigiudecca.org info@festivaldelleartigiudecca.org

FIX ME – Cinema Teatro Don Bosco Chioggia

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Ma forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.
La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe.
E le rughe, non dimenticano, mai”
Silvia Pasquetto

FIX ME nasce dal prezioso lavoro di indagine fotografica sui malati di Alzheimer dell’associazione FREQUENZE VISIVE; cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie, si danneggia e i ricordi restano solo a tratti, come macchie su un foglio?

La voce narrante di Vasco Mirandola, la performance di danza contemporanea di Samuela Barbieri e le musiche dei Mattatoio5, metteranno in scena la sofferenza, il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia.

Vasco Mirandola, attore padovano, è poeta, creativo, giocoliere di parole e note; una carriera lunga quarant’anni tra teatro, televisione, cinema e un premio Oscar nel’92 con Mediterraneo di Salvatores.

Samuela Barbieri, performer e danzatrice, lavora e studia tra Italia e Francia. Tra i progetti artistici, oltre alla collaborazione nei live dei Mattatoio5, ricordiamo TransFiguraziomi, Campi Visivi, Haiku silent room, In silenziosa assenza.

Mattatoio5, gruppo di musica elettronica/post-rock composto da Tommaso Meneghello, Davide Truffo e Filippo De Liberali, sono produttori di musica e installazioni visive surreali e travolgenti.

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Sami Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

Alle 20:30 Tavola Rotonda “Essere, cambiare e riappropriarsi di sè”, interverranno:
A.Ferro (Sindaco del Comune di Chioggia)
S.Michieli (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vigonovo)
Dr.R.Ranzato (Direttore del Distretto di Chioggia dell’Az.ULSS 3 Serenissima)
Dr.ssa Alessandra Zapparoli (Assistente Sociale del Comune di Vigonovo)
Dr.ssa Arianna Ferrari (Presidente Impresa Sociale Rindola)
Dr.ssa Rita Rossi (Associazione Frequenze Visive)
Mediatori: Dott.ssa F.Penzo – Psicologa Psicoterapeuta Centro Sollievo Chioggia, Dott.P.Penzo – Vicedirettore CSA FF Casson

Fix Me – Mostra fotografica
Durante la serata sarà allestita una mostra con una selezione delle fotografie con le quali i soci di Frequenze Visive hanno documentato momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE.
Gli incontri, promossi dal Comune di Vigonovo in collaborazione con Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologiala di Vicenza, hanno lo scopo di “allenare” la memoria di una ventina di uomini e donne con il morbo di Alzheimer. La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria.
La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far si che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

Fotografie: Cinzia Clemente, Davide Truffo, Doris T Dada, Filippo De Liberali, Rita Rossii.
Catalogo: Frequenze Visive
Curatrice: Silvia Pasquetto Photography
Foto Copertina: Cinzia Clemente

INGRESSO LIBERO

Venerdì 16 Febbraio 2018 ore 20.30
Cinema Teatro Don Bosco
Calle Don Bosco 361, Chioggia (VE)

Al termine dello spettacolo ci sarà un buffet a cura della Brigata Gustabili

L’evento è presentato dal Centro Sollievo Titoli Minori, ULSS 3 Serenissima, Comune di Chioggia, Comune di Vigonovo, Impresa Sociale Rindola, Associazione Frequenze Visive, con la collaborazione di Centro Servizi Anziani di Chioggia Felice Federico Casson, Oratorio Salesiano di Chioggia, Caffè Incontro, Associazione Alzheimer Venezia

Art Shelter #1 Mattatoio5 – Replace the Battery – Life di Nicola Paccagnella

ART SHELTER #1 – UN RIFUGIO PER LA CREATIVITA’
Indipendent live music, art performance, photogallery
 
LIVE
E’ una band nata nel 2004 da quattro genitori dello stesso sesso: Francesco (chitarra, voce), Angelo(chitarra), Giuseppe (batteria) e Matteo (basso, synth, drum machine). Nella sua cameretta ha i poster, ereditati dagli zii, di gruppi shoegaze dei primi anni novanta come My Bloodie Valentine, Ride e Slowdive dai quali ha imparato a essere languida e sognatrice. La psichedelia l’ha conosciuta ascoltando Spaceman3 e Earth. Quando vuole affascinarti parla il linguaggio di Explosion In The Sky e Mogwai, quando si veste a festa aggiunge accessori elettronici stile Hood o Piano Magic. Nel 2006, grazie alla collaborazione con In The Bottle Records (Flap), esce il primo EP omonimo, prodotto nel proprio campo base: un piccolo studio di registrazione, il Brown Season. Con l’uscita del disco i concerti crescono regalando a RTB nuove suggestioni da tirar giù. Da cosa nasce cosa: dal tour nascono altre canzoni. In studio, durante la stesura dei brani, incontrano Alessandro (voce e chitarra), che entra a far parte del gruppo nel 2009.A un anno di distanza, l’8 ottobre 2010, esce l’album Daily Birthday (In The Bottle/Audioglobe), che riscuote molti e positivi riscontri.Nel 2017 hanno pubblicato l’ultimo album:Maybe Tuesday (In The Bottle/Audioglobe), come sempre all’insegna del Do It Yourself e frutto di cambi di posizione vorticose… facebook.com/replacethebattery/
 
I Mattatoio5 sono un gruppo di musica elettronica/post rock di Padova. Il progetto nasce da Davide e Filippo che, appassionati di musica e di arti visive, a inizio 2013 decidono di creare i Mattatoio5 con l’intento di produrre musica e installazioni visive.L’anno successivo Tommaso si unisce al gruppo alla ricerca di nuove sperimentazioni vocali. I brani verranno raccolti e pubblicati nel 2015 in CHEAP POP, primo album del gruppo. I Mattatoio5 sono: Tommaso Meneghello (voce, basso), Davide Truffo (chitarra), Filippo De Liberali (synth ,programming e visual).Il nome del gruppo si ispira all’omonimo libro di Kurt Vonnegut; come Billy Pilgrim, il protagonista del romanzo viaggia con la mente per dimenticare la realtà fino a non riuscire a distinguerla dalle illusioni, noi viaggiamo con la fantasia ricreando ambientazioni sonore e visive… Mattatoio5 come rifugio dalla realtà quotidiana. Dal 2016 l’incontro con la danzatrice Samuela Barbieri, arricchisce ulteriormente l’impatto live del gruppo creando performance dedicate. facebook.com/mattatoio5band
 
PHOTO GALLERY
Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica LIFE, un progetto di Nicola Paccagnella.Le immagini sono state scattate a Saint-Nazaire (Francia). Si tratta di un immenso bunker, costruito nel 1940 dall’esercito tedesco che fungeva da base dei sottomarini e che, da luogo di guerra, morte e odio è diventata luogo di cultura, di divertimento e di svago aperto alla città e ai visitatori.
L’autore presenterà i suoi scatti dalle 20.30 e vi aspetta per raccontarvi le sue fotografie e condividere un aperitivo. www.nicola.photos
 
Media partner: MeMAGAZINE 
 
INFO
Venerdì 26 Gennaio 2018 ore 20.30 apertura locale ore 21.00 inizio concertiIngresso a offerta libera a sostegno della musica indipendente e dell’arte! ALL’INGRESSO TROVERETE UNA CASSETTA “OFFERTA LIBERA” il cui contenuto andrà totalmente a sostegno dei progetti artistici protagonisti della serata. Virgo Club è un circolo affiliato ASI. E’ possibile poter tesserarsi in loco.Contributo associativo richiesto per la serata soli 5€ con consumazione inclusa (birra piccola o analcolico) info e prenotazioni 3495335742 – 3482200683 Virgo Club si trova in via Padana 32\A a S.Angelo di Piove di Sacco, lungo la SS516.
 
Art Shelter su Mattino di Padova del 25 gennaio 2018