A morsi – Casa Respiro Morgano

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Casa Respiro

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lì ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

Info e prenotazioni:  respiroassociazione@gmail.com | 328 4460205 (Annarita)

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A morsi su Treviso Today

A morsi – Carichi sospesi Padova

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Circolo culturale Carichi sospesi

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lì ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

Info:  carichisospesi@gmail.com

Ingresso unico 8 euro
Ingresso riservato ai soci ARCI

Prenota su eventbrite

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A morsi – Festival Tensioni Fabbrica dello Zucchero

A MORSI – Performance poetica multimediale con Vasco Mirandola e Mattatoio5 – Festival Tensioni – Fabbrica dello Zucchero

Un viaggio nei testi della nuova poesia, che racconta il disagio dei nostri tempi e disegna una mappa di resistenza attiva che propone dialogo, umanità e coraggio.

Ama la goccia che fa traboccare il vaso. È nascosto lí ogni bel cambiamento.
( Gemma Gemmiti )

Aprire finestre con un urlo, dar sfogo alla rabbia, usare parole come pietre, come frecce, per rompere muri, per buttare giù pareti che dividono, per far entrare aria che ci dia respiro. Dire con parole che non offendano, non chiudano, non feriscano, non
distinguano, ma comprendano. Ridare dignità a chi le pronuncia e a chi le ascolta, tentare un salvataggio.

Vasco Mirandola: testi, voce recitante
Davide Truffo: chitarra
Tommaso Meneghello: voce, basso, synth
Filippo De Liberali: synth, programming e visual

Testi:
Una bestia – Alessandro Burbank
Piano per la fine della luce – Gabriele Stera
La rivolta – Volevo violentare una città – Francesco Targhetta
Alzati e cammina – Luigi Nacci
La statale a maggio – Piero Simon Ostan
Il seme della tempesta – Mariangela Gualtieri
Noi dovremmo brulicare – Gianluigi Gherzi
Messaggio dal Quebec – Louise Lecavalier

Vasco Mirandola e Mattatoio5 continuano la collaborazione iniziata con lo spettacolo multimediale Fix Me, uscito nel 2017, che affrontava il tema dell’Alzheimer. Li accomuna il gusto di una ricerca tra immagini, video, danza, musica elettronica e parole, che restituisca delle riflessioni su temi scottanti della contemporaneità.

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Il Gazzettino 27 settembre 2019

Il racconto del Festival Tensioni, un viaggio di due giorni, sulle ali delle … Fdz 16 ottobre 2019

Chiude il Festival Tensioni, due giorni da incorniciare … Rovigoitaliani.it – 1 ottobre 2019

Salomè – Villa Sagredo

SALOME
Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore”
(Adeena Karasick e Frank London)
Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)

Voce narrante: Adeena Karasick
Musica: Mattatoio5
Visual poetry\digital projections: Elizabeth Mak

Introduzione a cura di Sara Zanferrari e Vasco Mirandola

Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale. Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.

Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia e Padova, una selezione del testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5, collettivo di musica elettronica/post rock che ha già curato la sonorizzazione e il background video dello spettacolo multimediale Fix Me con Vasco Mirandola, attore e poeta padovano.

Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).
www.adeenakarasick.com

Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva. Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Vigonovo con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vigonovo.

INFO
Giovedì 23 maggio 2019 – ore 21.00
INGRESSO LIBERO

CONTATTI
info@mattatoio5band.com | info@villasagredo.it
Telefono 049 503174 | www.villasagredo.it

DOVE SIAMO
Villa Sagredo
Via Sagredo, 3 Vigonovo (Ve)

Salomè – Ca’ sana

SALOME
Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore”
(Adeena Karasick e Frank London)
Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)

Voce narrante: Adeena Karasick
Musica: Mattatoio5
Visual poetry\digital projections: Elizabeth Mak

Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale. Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.

Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia e Padova, una selezione del testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5, collettivo di musica elettronica/post rock che ha già curato la sonorizzazione e il background video dello spettacolo multimediale Fix Me con Vasco Mirandola, attore e poeta padovano.

Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).
www.adeenakarasick.com

Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva. Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant.

INFO
Martedì 21 maggio 2019 – ore 21.00
INGRESSO LIBERO

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CONTATTI
info@mattatoio5band.com | casana.bio@gmail.com
Telefono 049 623874 | www.casanapadova.org

DOVE SIAMO
Ca’Sana – Cibo Arte Cultura
Via SS. Fabiano e Sebastiano, 13 Padova

Fix Me – Sala Europa | Taglio di Po

[ FIX ME Spettacolo multimediale ]

Voce narrante: Vasco Mirandola
Danza: Samuela Barbieri
Fotografie: Frequenze Visive
Musica e background video: Mattatoio5

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria. La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe. E le rughe, non dimenticano, mai.” Silvia Pasquetto – Curatrice della mostra fotografica Fix Me

Fix Me nasce della collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Vigonovo, Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologia e l’associazione fotografica Frequenze Visive, che si sono posti l’obiettivo di dare voce alle persone affette da demenza, che ogni giorno incontrano nell’ambito del progetto Sollievo In.Te.SE.
In.te.s.e. punta alla costruzione di una Rete Sociale inclusiva per la Demenza e alla promozione di “Dementia Friendly Communities” con l’intento di diffondere consapevolezza sulle problematiche sociali della patologia e rinforzare azioni comunitarie di accoglienza e sostegno il cui cuore sono proprio le persone affette da demenza.

Il materiale raccolto ha dato vita prima ad una mostra e successivamente ad uno spettacolo. Attraverso diari, lettere, esperienze dei fotografi, dei terapisti, e soprattutto delle persone affette da demenza e dei loro familiari, e anche fotografie, suoni, musiche, video, danza, lo spettacolo mette in scena il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia nel progetto Sollievo IN.TE.SE.

Quanta parte di noi risiede nei nostri ricordi?
Cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie si danneggia e i ricordi svaniscono, permangono solo a tratti, come macchie su un foglio? Lo spettacolo solleva delle domande, accoglie delle riflessioni, evoca e traduce dei mondi che ci riguardano intimamente.

Note sul linguaggio fotografico
La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria. La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far sì che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

A un livello ancora più profondo e simbolico, il racconto si snoda nella successione tra il pieno e il vuoto d’immagine, tra inquadratura larga e il dettaglio. Simbolicamente tale successione mima l’alternanza tra una memoria che c’è e non c’è, tra un prima – in cui esistono parole e nomi che definiscono persone, oggetti e luoghi – e un dopo – dove ci si perde, all’improvviso, dentro dettagli di cui a volte “scappa” il nome.

INFO
Sabato 13 ottobre 2018
Sala Europa – Via Dante A. 8, Taglio di Po (RO)
INGRESSO GRATUITO

ore 20.30 Saluto delle Autorità
Presentazione della serata e del Centro Sollievo
Marinella Mantovani – Presidente Officine Sociali
Finotti Dr. Luciano – Responsabile Centri Soliievo ULSS5
Dott.ssa Chiara Cosmo – Associazione Impresa Sociale Rindola
ore 20.45 Inizio spettacolo

Evento organizzato da: ULLS5 Polesana, Officine Sociali Associazione di promozione sociale, Progetto Sollievo Regione Veneto
In collaborazione con: Comune di Taglio di Po, Associazione NOI Oratorio San Francesco, Auser volontariato Taglio di Po, Comune di Vigonovo, Frequenze Visive, Mattatoio5

Artwork: Doris T Dada

Festival delle Arti Giudecca 2018 – FUORI LUOGO

Venerdì 7 settembre ore 21.30 CORTE DEI CORDAMI – Calle Corte Grande, Giudecca Venezia

Il Festival delle Arti Giudecca – Sacca Fisola – FUORI LUOGO è nato dall’esigenza e dalla volontà di esprimere attraverso l’arte la vitalità del territorio. Intende dar voce e visibilità agli artisti, locali e non, professionisti e amatoriali, per stimolare culturalmente le isole di Giudecca e Sacca Fisola, nel rispetto della loro specificità. E’ una manifestazione no-profit e autogestita per promuovere l’arte libera. L’ingresso e la partecipazione a tutti gli eventi sono liberi e gratuiti. Ogni anno il Festival aggiunge un nuovo sottotitolo, affrontando una tematica che diventa un pretesto per confrontarsi, uno spunto per gli artisti e per la veste grafica. Evento Facebook

Mattatoio5 è un progetto che unisce musica elettronica/post-rock a interventi di danza, visual e performance di figuranti. Il collettivo, nato nel 2013 da Davide e Filippo appassionati di musica e arti visive, vede l’ingresso l’anno successivo di Tommaso alla ricerca di nuove sperimentazioni vocali e la collaborazione con la danzatrice Samuela Barbieri. I brani sono raccolti e pubblicati in CHEAP POP del 2015. https://mattatoio5.bandcamp.com/releases

Combinando immagini, effetti visivi e coreografie live a sonorità ossessive, incalzanti, a tratti ipnotiche, puntiamo a coinvolgere vista e udito in un’esperienza proiettata oltre il mero ascoltare. La musica è per noi una colonna sonora, chi la esegue è il coautore di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Gli artisti che ci hanno ispirato musicalmente sono Portishead, Massive Attack, Archive e Depeche Mode; attratti dai brani non incasellati nella forma classica strofa-ritornello, siamo vicini sul piano degli arrangiamenti ai Blonde Redhead.

CHEAP POP Il primo album contiene sei illustrazioni sonore accomunate dal tema del viaggio; indotto per sfuggire alla realtà o come avventura nello spazio, l’alternativa non percorsa o la ricerca di un’esistenza migliore. Tappa importante nella promozione, sia per affinità a livello musicale sia di impatto Live, è stata l’apertura del concerto dei grimoon, gruppo italo-francese noto per aver sempre abbinato alla musica cortometraggi e stop-motion.

Davide Truffo: chitarra Tommaso Meneghello: voce, basso, synth, testi Filippo De Liberali: synth ,programming e visual Sami Samuela Barbieri: performance, danza Blessing ritual: Pegaso Nero

https://festivaldelleartigiudecca.org info@festivaldelleartigiudecca.org

FIX ME – Cinema Teatro Don Bosco Chioggia

“Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Ma forse alla fine ciò che siamo è la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.
La vita è un viaggio che si fissa nelle nostre rughe.
E le rughe, non dimenticano, mai”
Silvia Pasquetto

FIX ME nasce dal prezioso lavoro di indagine fotografica sui malati di Alzheimer dell’associazione FREQUENZE VISIVE; cosa succede se il processo che trasforma il nostro vissuto, le nostre esperienze, le nostre azioni in memorie, si danneggia e i ricordi restano solo a tratti, come macchie su un foglio?

La voce narrante di Vasco Mirandola, la performance di danza contemporanea di Samuela Barbieri e le musiche dei Mattatoio5, metteranno in scena la sofferenza, il senso di perdita e lo smarrimento tipici di questa malattia, evocando la capacità innata dell’uomo di sopperire alla perdita con la tenacia dell’allenamento mentale, la passione dei propri cari e il lavoro di gruppo tipici dei percorsi riabilitativi utilizzati in terapia.

Vasco Mirandola, attore padovano, è poeta, creativo, giocoliere di parole e note; una carriera lunga quarant’anni tra teatro, televisione, cinema e un premio Oscar nel’92 con Mediterraneo di Salvatores.

Samuela Barbieri, performer e danzatrice, lavora e studia tra Italia e Francia. Tra i progetti artistici, oltre alla collaborazione nei live dei Mattatoio5, ricordiamo TransFiguraziomi, Campi Visivi, Haiku silent room, In silenziosa assenza.

Mattatoio5, gruppo di musica elettronica/post-rock composto da Tommaso Meneghello, Davide Truffo e Filippo De Liberali, sono produttori di musica e installazioni visive surreali e travolgenti.

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Sami Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

Alle 20:30 Tavola Rotonda “Essere, cambiare e riappropriarsi di sè”, interverranno:
A.Ferro (Sindaco del Comune di Chioggia)
S.Michieli (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vigonovo)
Dr.R.Ranzato (Direttore del Distretto di Chioggia dell’Az.ULSS 3 Serenissima)
Dr.ssa Alessandra Zapparoli (Assistente Sociale del Comune di Vigonovo)
Dr.ssa Arianna Ferrari (Presidente Impresa Sociale Rindola)
Dr.ssa Rita Rossi (Associazione Frequenze Visive)
Mediatori: Dott.ssa F.Penzo – Psicologa Psicoterapeuta Centro Sollievo Chioggia, Dott.P.Penzo – Vicedirettore CSA FF Casson

Fix Me – Mostra fotografica
Durante la serata sarà allestita una mostra con una selezione delle fotografie con le quali i soci di Frequenze Visive hanno documentato momenti, volti e attività del Progetto Sollievo IN.TE.SE.
Gli incontri, promossi dal Comune di Vigonovo in collaborazione con Rindola Centro Medico Polispecialistico: Neurologia e Psicologiala di Vicenza, hanno lo scopo di “allenare” la memoria di una ventina di uomini e donne con il morbo di Alzheimer. La scelta della stampa in camera oscura non è casuale: il suo processo sembra evocare il funzionamento della nostra memoria.
La fotografia si sviluppa e successivamente viene fissata grazie ad un procedimento chimico semplice ma allo stesso tempo affascinante. Possibili deviazioni dalla linearità del processo in camera oscura, siano esse errori o imprevisti, possono far si che alcune parti dell’immagine non fissate si deteriorino fino a diventare una massa confusa e a svanire.

Fotografie: Cinzia Clemente, Davide Truffo, Doris T Dada, Filippo De Liberali, Rita Rossii.
Catalogo: Frequenze Visive
Curatrice: Silvia Pasquetto Photography
Foto Copertina: Cinzia Clemente

INGRESSO LIBERO

Venerdì 16 Febbraio 2018 ore 20.30
Cinema Teatro Don Bosco
Calle Don Bosco 361, Chioggia (VE)

Al termine dello spettacolo ci sarà un buffet a cura della Brigata Gustabili

L’evento è presentato dal Centro Sollievo Titoli Minori, ULSS 3 Serenissima, Comune di Chioggia, Comune di Vigonovo, Impresa Sociale Rindola, Associazione Frequenze Visive, con la collaborazione di Centro Servizi Anziani di Chioggia Felice Federico Casson, Oratorio Salesiano di Chioggia, Caffè Incontro, Associazione Alzheimer Venezia

ART SHELTER #1 – Un rifugio per la creatività

Independent live music – art performance – exhibitons

LIVE
E’ una band nata nel 2004 da quattro genitori dello stesso sesso: Francesco (chitarra, voce), Angelo(chitarra), Giuseppe (batteria) e Matteo (basso, synth, drum machine). Nella sua cameretta ha i poster, ereditati dagli zii, di gruppi shoegaze dei primi anni novanta come My Bloodie Valentine, Ride e Slowdive dai quali ha imparato a essere languida e sognatrice. La psichedelia l’ha conosciuta ascoltando Spaceman3 e Earth. Quando vuole affascinarti parla il linguaggio di Explosion In The Sky e Mogwai, quando si veste a festa aggiunge accessori elettronici stile Hood o Piano Magic. Nel 2006, grazie alla collaborazione con In The Bottle Records (Flap), esce il primo EP omonimo, prodotto nel proprio campo base: un piccolo studio di registrazione, il Brown Season. Con l’uscita del disco i concerti crescono regalando a RTB nuove suggestioni da tirar giù. Da cosa nasce cosa: dal tour nascono altre canzoni. In studio, durante la stesura dei brani, incontrano Alessandro (voce e chitarra), che entra a far parte del gruppo nel 2009.A un anno di distanza, l’8 ottobre 2010, esce l’album Daily Birthday (In The Bottle/Audioglobe), che riscuote molti e positivi riscontri.Nel 2017 hanno pubblicato l’ultimo album:Maybe Tuesday (In The Bottle/Audioglobe), come sempre all’insegna del Do It Yourself e frutto di cambi di posizione vorticose… facebook.com/replacethebattery/
 
I Mattatoio5 sono un gruppo di musica elettronica/post rock di Padova. Il progetto nasce da Davide e Filippo che, appassionati di musica e di arti visive, a inizio 2013 decidono di creare i Mattatoio5 con l’intento di produrre musica e installazioni visive.L’anno successivo Tommaso si unisce al gruppo alla ricerca di nuove sperimentazioni vocali. I brani verranno raccolti e pubblicati nel 2015 in CHEAP POP, primo album del gruppo. I Mattatoio5 sono: Tommaso Meneghello (voce, basso), Davide Truffo (chitarra), Filippo De Liberali (synth ,programming e visual).Il nome del gruppo si ispira all’omonimo libro di Kurt Vonnegut; come Billy Pilgrim, il protagonista del romanzo viaggia con la mente per dimenticare la realtà fino a non riuscire a distinguerla dalle illusioni, noi viaggiamo con la fantasia ricreando ambientazioni sonore e visive… Mattatoio5 come rifugio dalla realtà quotidiana. Dal 2016 l’incontro con la danzatrice Samuela Barbieri, arricchisce ulteriormente l’impatto live del gruppo creando performance dedicate. facebook.com/mattatoio5band
 
EXHIBITION
Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica LIFE, un progetto di Nicola Paccagnella.Le immagini sono state scattate a Saint-Nazaire (Francia). Si tratta di un immenso bunker, costruito nel 1940 dall’esercito tedesco che fungeva da base dei sottomarini e che, da luogo di guerra, morte e odio è diventata luogo di cultura, di divertimento e di svago aperto alla città e ai visitatori.
L’autore presenterà i suoi scatti dalle 20.30 e vi aspetta per raccontarvi le sue fotografie e condividere un aperitivo. www.nicola.photos
 
Media partner: MeMAGAZINE 
 
INFO
Venerdì 26 Gennaio 2018 ore 20.30 apertura locale ore 21.00 inizio concertiIngresso a offerta libera a sostegno della musica indipendente e dell’arte! INGRESSO UP TO YOU totalmente a sostegno dei progetti artistici protagonisti della serata.
Virgo Club è un circolo affiliato ASI. E’ possibile poter tesserarsi in loco.Contributo associativo richiesto per la serata soli 5€ con consumazione inclusa (birra piccola o analcolico) info e prenotazioni 3495335742 – 3482200683 Virgo Club si trova in via Padana 32\A a S.Angelo di Piove di Sacco, lungo la SS516.
 
Art Shelter su Mattino di Padova del 25 gennaio 2018

FIX ME – Biblioteca Civica Bertoliana Vicenza

FIX ME chiuderà la rassegna “Quando la mente…” il cui filo conduttore è la persona con la sua identità; elementi su cui si articola la mostra fotografica di Frequenze Visive sui volti e le esperienze del Progetto Sollievo INTESE.

“Quando la mente…” si inserisce all’interno del più ampio carnet di eventi “Le stagioni dell’Alzheimer 2017: continuiamo a prenderci cura” promossa dal Polo Assistenziale Alzheimer – ULSS 8 Berica, Comune di Vicenza e IPAB di Vicenza.

FIX ME è uno spettacolo multimediale dove le immagini vengono impiegate, tradotte, teatralizzate e messe in scena unitamente al ballo e alla musica che, intrecciandosi, danno vita a una performance artistica emozionante.
Un racconto profondo e multistratificato, un po’ come lo è la memoria.
Si dice spesso che siamo quello che mangiamo, la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che vediamo. Forse alla fine ciò che siamo è, soprattutto, la somma dei ricordi che vivono dentro di noi, stratificati nella memoria.

La voce profonda di Vasco Mirandola, attore di teatro, ma anche di televisione e cinema con all’attivo un premio Oscar (nel’92 per Mediterraneo di Salvatores), poeta, creativo, giocoliere di parole e note, costruttore di sogni, si intreccia con le coreografie della danzatrice Samuela Barbieri.
Ad accompagnare gli artisti la musica dei Mattatoio5. Tra i gruppi sperimentali attivi del territorio, non solo dal punto di vista musicale, combinano sonorità anticonvenzionali a immagini, effetti visivi e coreografie live per coinvolgere udito e vista in un’esperienza proiettata oltre il mero ascoltare.

PERFORMANCE
Domenica 19 novembre ore 16.00
Salone dalla Pozza al 2° piano di Palazzo Cordellina – Biblioteca Civica Bertoliana.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e accessibile su prenotazione inviando una mail a rindola@centrorindola.it, info@fondazionevignato.it oppure telefonando al numero: 0444.023924

Voce narrante: Vasco Mirandola
Performance: Samuela Barbieri
Musica e background video: Mattatoio5
Fotografie: Frequenze Visive
Artwork Locandina: Doris T Dada
www.mattatoio5band.com

La rassegna è promossa da: Centro Medico Rindola in collaborazione con Anap Confartigianato Vicenza (Associazione dei Pensionati), Fondazione Vignato per l’Arte, e Associazione Frequenze Visive, con la collaborazione di Sgaialand Magazine, come Media partner, e Auser – Associazione per l’Invecchiamento Attivo.