Salomè

SALOME Spettacolo teatrale tratto da “Salomè: Donna di valore” Cleup Casa Editrice, edizione bilingue inglese- Italiano (2017)  

Voce narrante: Adeena Karasick

Musica: Mattatoio5

Background video: Elizabeth Mak

Salomè, grazie allo spirito di revisionismo femminista di Adeena Karasick, è ri-contestualizzata con l’uso di testi con riferimenti sia a idiomi antichi sia di cultura pop, attingendo e celebrando questa storia conflittuale. Salomè: Donna di Valore rivede la leggenda invertendo l’immagine da malvagia a eroina. Non ripetutamente resa vittima, capro espiatorio e messa a tacere, ma come incarnazione del desiderio femminile, Salomè diventa una combattente per la libertà e manifestazione lussuriosa di differenza, dissonanza e delegittimazione.

Il tour europeo di Adeena Karasick toccherà Dublino, Parigi, Londra e, nell’occasione della sua permanenza a Venezia, il testo verrà messo in scena con le musiche inedite eseguite da Mattatoio5. Adeena Karasick vive a New York, è poeta, teorica culturale, artista dei media e autrice di sette libri di poesia e poetica. Insegna Letteratura e Teoria critica nel Dipartimento di Studi Umanistici e dei Media presso la Pratt University (NYC). Il suo archivio è stato da poco costituito presso le Collezioni Speciali della Simon Fraser University (Canada).

www.adeenakarasick.com

Nella tradizione cristiana Salomè è sempre stata rappresentata come una malvagia assassina notoriamente per la decapitazione di Giovanni Battista. Con fervore è stata sfruttata in serie da Gustave Flaubert, Charles Bryant, Oscar Wilde e Richards Strauss, sempre trincerandola nella coscienza sociale con l’immagine di donna pericolosa, mantide religiosa che cannibalizza la testa dell’amante. In ogni caso Salomè, che discendeva da reali ebrei, qui non è dipinta come cattiva bensì eroina, combattente per la libertà, che gode della propria sessualità nell’erotismo femminile e passione trasgressiva.

Nella sua manifestazione completa Salomè: Donna di Valore non esiste solo come libro ma anche come testo messo in atto con voci multiple, musica, danza e proiezioni video. Una selezione dell’opera ha debuttato al Tribeca New Music Festival al Cell Theatre di New York a maggio 2014, successivamente al New Jewish Theatre Festival presso il Drom a luglio 2015 e al The Stone nell’aprile 2016. Queste esibizioni includevano le composizioni originali del compositore Sir Frank London oltre a proiezioni su schermo con un montaggio del film in bianco e nero del 1923 di Charles Bryant